Il Presidente del Consiglio ha portato all’O.D.G. del Consiglio del 5/9/2012 al punto 7 “ Concessione a terzi di suolo pubblico in diritto di superficie per la realizzazione di progetti di mobilità sostenibile e sostegno alla produzione di energia rinnovabile”
Castel di Sasso auto-elettriche: a breve sarà possibile ricaricarle.
Nella discussione del Consiglio, la maggioranza ha chiarito che le tre aree pubbliche che darebbe in concessione alla Bechelli, per 25 anni in cambio di un’auto elettrica del valore di circa (€ 10.000) sono:
L’area del canile comunale in località Valletella,l’area industriale Ponte dell’Olio, (area già assegnata a privati per realizzare un chiosco e la rivendita di tabacchi) e la superficie in S.Marco tra il Comune e il centro commerciale in costruzione.
Nella discussione, la minoranza faceva rilevare che, era inopportuno e poca redditizia la proposta della Bechelli, per le seguenti motivazioni:
1) Le aree offerte dalla maggioranza non avevano i requisiti come richiesti dalla Bechelli.
2) Impegnare le aere comunali per 25 anni alla Bechelli sono eccessive e vincolano il Comune a non poter utilizzare dette aree anche per altri fini.
3) Detta attività non comporta occupazione lavorativa locale, sia in fase di istallazione che gestionale essendo il tutto pre montato e rifornimento in automatico.
4) Il comune non beneficerebbe di nessuna agevolazione o sconto dalla Bechelli per eventuale acquisto di energia elettrica. Non sono previste agevolazioni su fornitura di eventuali pannelli solari per illuminazione pubblica , come ha realizzato il Comune di Pontelatone, che ha energizzato con pannelli solari e messa in sicurezza tutte le strade dell’intero territorio comunale.
5) Il prezzo di fitto per 25 anni, che la Bechelli pagherebbe per le tre aree (la sola macchina ) è una cifra irrisoria.
6)La minoranza faceva rilevare inoltre che il suolo di S. Marco, che la maggioranza voleva concedere come suolo pubblico alla Bechelli,non lo poteva concedere, in quanto detto suolo fino alla data del 6/7/2012 (come riportato nei documenti catastali in nostro possesso) detto suolo risulta ancora intestato agli eredi Vestini e non al Comune.
E’ vero che il comune fece l’esproprio del suolo per realizzare ,la sede del comune, la piscina, l’asilo, il pozzo e la strada di piano della lottizzazione, ma non è stato mai regolarizzato con atto Notarile o Atto con la Segretaria Comunale , che legittimava e regolarizzava la proprietà. dai Vestini al Comune.
Prova di quanto la Minoranza sostiene, è che il Comune fino ad oggi ,non essendo proprietario del suolo , non ha potuto provvedere all’accatastamento della sede del Comune, del centro commerciale, del pozzo, dell'asilo e la Piscina.
Accatastamento che il Comune dovrà provvedere e dovrà sostenere con altre spese, con incarico a professionisti, l'operazione sarà possibile solo dopo il rogito Notarile e la sua trascrizione alla conservatoria delle Ipoteche di S.Maria C.V.in vavore del Comune di Castel di Sasso.
La delibera è stata votata e approvata dalla Maggioranza con il voto contrario della Minoranza.
La maggioranza, ha avviato la procedura per provvedere alla concessione in diritto di superficie o d’uso delle tre aree di proprietà del Comune alla Bechelli s.p.a.
BECHELLI FOTO TIPO DI UN ALBERO
